Architettura e recupero · Real Estate Advisor
Villa Passigli a Ronchi: un’architettura del Novecento torna a vivere
Progettata da Maurizio Tempestini nel 1959–1960, la villa attraversa oltre sessant’anni di storia e apre oggi un nuovo capitolo.

Tra i pini di Ronchi, a pochi passi dal mare, si trova una casa che racconta una stagione particolare dell’architettura italiana del Novecento.
È Villa Passigli, progettata tra il 1959 e il 1960 da Maurizio Tempestini, con la collaborazione di Aterino Aterini, per la famiglia fiorentina Passigli, editori e musicisti. Nel 2023 Real Estate Advisor ha seguito la compravendita della proprietà. Oggi la villa è interessata da un intervento di recupero e valorizzazione voluto dalla nuova proprietà.
Per noi non è quindi soltanto una casa accompagnata da un proprietario all’altro, ma un’architettura di cui possiamo osservare direttamente l’inizio di una nuova fase.
Villa Passigli
Località: Ronchi, Massa
Progetto: 1959
Realizzazione: 1960
Architetto: Maurizio Tempestini
Collaboratore: Aterino Aterini
Compravendita: Real Estate Advisor, 2023
Stato attuale: intervento di recupero in corso
Una casa nata per vivere nel paesaggio
Villa Passigli appartiene alla stagione in cui Ronchi e Poveromo divennero un territorio di sperimentazione per architetti, artisti e intellettuali. La casa fu concepita come una residenza di villeggiatura immersa nel verde.
Il Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della Cultura descrive un edificio formato dall’accostamento di più corpi, con quattro bracci protesi in direzioni opposte. Uno di essi ospita la zona giorno, aperta sul giardino attraverso una grande parete vetrata.1
Qui il giardino non è lo sfondo della villa: entra nel progetto. Le aperture, il portico e la continuità della copertura in legno costruiscono una relazione costante tra interno ed esterno.

Pietra, legno e trasparenza
Uno degli elementi più riconoscibili è il grande camino in pietra. Non svolge soltanto una funzione domestica: attraversa idealmente il confine della casa e contribuisce a collegare soggiorno e portico.
La scheda ministeriale sottolinea proprio questa continuità, ottenuta attraverso la parete vetrata, il camino passante e la copertura lignea che dal soggiorno prosegue all’esterno. La tettoia, sostenuta da caratteristici pilastri a forcella, protegge dal sole la parete sud-occidentale.1


Maurizio Tempestini e l’architettura della villeggiatura
Maurizio Tempestini fu attivo tra architettura, interior design e progettazione di arredi. Il suo lavoro si intrecciò con figure come Nello Baroni e Pietro Porcinai: insieme firmarono anche il Ristorante Dancing La Bussola alle Focette, progettato tra il 1947 e il 1948.3
Prima di Villa Passigli, nel 1955 Tempestini aveva realizzato a Ronchi la propria casa, ancora una volta con Aterino Aterini. L’Ordine degli Architetti di Firenze registra poi Villa Passigli tra i progetti del 1959–1960 realizzati dalla stessa collaborazione.2
La villa rappresenta così un momento maturo della ricerca sul rapporto tra casa, villeggiatura e paesaggio. È inclusa nel Censimento nazionale dell’architettura contemporanea del Ministero della Cultura; la relativa scheda la indica come opera selezionata e, al tempo stesso, non vincolata.1
Un nuovo capitolo iniziato nel 2023
Nel 2023 Villa Passigli cambia proprietà attraverso una compravendita seguita da Real Estate Advisor. Per una casa di questo tipo, il passaggio assume un significato particolare: acquistare un’architettura del Novecento significa confrontarsi con proporzioni, materiali, luce e relazioni con il giardino che appartengono a un progetto preciso.
La nuova proprietà ha intrapreso un percorso di recupero tuttora in corso. L’obiettivo non è semplicemente riportare in efficienza un edificio costruito più di sessant’anni fa, ma permettergli di continuare a essere una casa contemporanea senza cancellarne la memoria architettonica.
Sergey Bashkyrtsev e il passaggio di proprietà
La compravendita del 2023 è stata seguita per Real Estate Advisor da Sergey Bashkyrtsev, agente immobiliare e legale rappresentante della società. Il suo lavoro ha accompagnato il passaggio della villa alla nuova proprietà con attenzione non soltanto agli aspetti della transazione, ma anche al carattere architettonico e paesaggistico dell’immobile.
Nel racconto di Villa Passigli, il suo ruolo unisce mediazione e conoscenza del territorio: il passaggio di proprietà diventa così anche il momento in cui il progetto originario viene affidato a chi ne continuerà la storia.


Il paesaggio continua a essere protagonista
Il rapporto con il verde rimane uno dei caratteri più forti della proprietà. Gli alti pini, le grandi distanze tra gli alberi e la scala del parco creano quell’equilibrio tra architettura e natura che aveva guidato il progetto originario.

La piscina appartiene ora al nuovo capitolo della villa. Il suo inserimento nel parco mostra come la proprietà continui a evolversi mantenendo il paesaggio al centro dell’esperienza della casa.

Vendere una casa significa anche trasmetterne la storia
Nel mercato immobiliare alcune proprietà possono essere raccontate attraverso superficie, numero di camere o distanza dal mare. Altre richiedono qualcosa di diverso.
Villa Passigli appartiene a questa seconda categoria. Dietro le sue mura esistono un progetto, un autore, una famiglia che l’ha commissionata, un momento preciso dell’architettura italiana e più di sessant’anni di vita.
Quando abbiamo seguito la sua vendita nel 2023, quella storia non si è conclusa. È semplicemente passata nelle mani di chi ne sta scrivendo il capitolo successivo.
Case con una storia da continuare
Se stai cercando o desideri vendere una proprietà di particolare valore architettonico in Versilia, possiamo accompagnarti con una lettura che unisce casa, contesto e storia.
Immagini dell’archivio Real Estate Advisor. Le informazioni sul progetto del 1959–1960 e sui suoi autori provengono dalle fonti istituzionali indicate; la compravendita del 2023 e lo stato dell’intervento sono informazioni dirette di Real Estate Advisor.
