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Da Odessa a Forte dei Marmi
Sergey Bashkyrtsev racconta la sua città natale, i legami con l’Italia e una visione aperta sul futuro.

LA SPLENDIDA CITTÀ UCRAINA, DA VISITARE, QUANDO FINALMENTE TUTTO SARÀ FINITO
PARLANDONE CON SERGEY BASHKYRTSEV, OGNI GIORNO A CONTATTO CON FACOLTOSI CLIENTI UCRAINI E RUSSI NELLA SUA AGENZIA IMMOBILIARE DI FORTE DEI MARMI
Abbiamo incontrato, nella sua elegantissima agenzia immobiliare Real Estate Advisor di Forte dei Marmi, Sergey Bashkyrtsev, ma questa volta, oltre che a parlare del variegato mondo degli affari immobiliari, ci siamo visti anche per parlare della sua città natale. L’ucraino Bashkyrtsev, residente in Italia dal 2013, abituato giornalmente a ricevere alla sua scrivania numerosi clienti sia russi che ucraini, frequentatori temporanei o assidui della Forte dei Marmi del lusso, con un bel sorriso, e facendoci sedere alle raffinate poltrone delle preziose sale dell’agenzia, ci ha voluto raccontare, in modo accorato e al tempo stesso entusiasta, della propria terra di origine. In special modo ci ha voluto narrare di Odessa, perché – come ci ha tenuto a sottolineare – quando tutto il brutto della guerra sarà terminato, magari la potremo visitare e scoprire una vera perla.
Nella speranza che questo terribile e doloroso conflitto possa avere fine al più presto, sentiamo allora Sergey Bashkyrtsev e iniziamo a conoscere un po’ meglio la sua Odessa, scoprendo il forte legame che c’è tra questa città e Forte dei Marmi. Con grande sorpresa Sergey ci racconta che molti dei suoi clienti internazionali che hanno comprato le ville di lusso a Forte dei Marmi provengono proprio da lì.

Sergey, tu sei nato a Odessa: in che anno?
Nel 1991, proprio nell’anno della dissoluzione dell’Unione Sovietica. Rappresento in pieno – dice sorridendo – quella generazione nata libera. Sono cresciuto studiando sia la lingua russa sia quella ucraina e mi sono laureato all’università di Odessa. Oggi ho anche la cittadinanza italiana.
Ti manca la tua terra?
È normale che mi manchi la mia terra, perché là sono nato e cresciuto, anche se oggi la mia vita è qui in Italia. In realtà mi sento cittadino del mondo e viaggio moltissimo, anche per lavoro.
Cosa ci racconti di Odessa?
Odessa, infatti, è una metropoli multietnica come Londra. Molti architetti italiani hanno contribuito, in passato, a definire lo stile architettonico della città. Pochi sanno che il corso principale della città è lastricato di sampietrini provenienti dalle cave vesuviane di Napoli.
È una città che ha uno stile architettonico fortemente italiano ed è una città di mare, con le spiagge, il porto e molti turisti. Si respira un’aria simile a ciò che in Italia chiamate “dolce vita”, in un ambiente che è un mix tra Art Nouveau, déco, Liberty e Belle Époque e che ha, allo stesso tempo, il profumo di Parigi, con cui ha avuto un forte legame.
A Odessa trovi ucraini, russi, bulgari, greci e una comunità ebraica molto importante, che è stata presente per molti anni in questa città. Insomma, tante culture a contatto che, nel corso degli anni, hanno dato ciascuna il proprio contributo. Odessa non si può definire letteralmente come una città ucraina, ma come una città a sé stante, con la propria connotazione culturale, la propria arte, la propria cucina e un modo di vedere le cose da un’altra prospettiva da parte dei suoi abitanti.

Poi avete il mare, il Mar Nero. Come viene vissuto dai suoi abitanti?
Da maggio fino all’inizio di ottobre si va al mare, proprio esattamente come qui in Versilia. Ma non esiste il concetto dei beach club fortemarmini. A Odessa ci sono tante spiagge libere, costellate di locali, discoteche e ristoranti, molti dei quali italiani. C’è tanta vita notturna per i giovani. C’è molto fermento. Sede di diverse università, Odessa ospita poi uno dei mercati più grandi d’Europa.
Come si chiama?
Settimo Chilometro. Un immenso mercato di sette ettari, all’ingrosso e al dettaglio; il suo nome si deve al fatto che si trova al settimo chilometro dell’autostrada Ovidiopol.
Se una persona vorrà andare a Odessa, consiglia al volo tre o quattro posti imperdibili da visitare.
La grande scalinata di Potëmkin, la porta di accesso della città dal mare, divenuta nota principalmente grazie al film muto La corazzata Potëmkin, che parlava della rivolta di Odessa durante la rivoluzione russa del 1905.

Il Teatro Nazionale Accademico dell’Opera e del Balletto, bellissimo. E poi, ancora, il porto, molto grande: è il più grande porto marittimo dell’Ucraina e uno dei più importanti del bacino del Mar Nero. Mi dimenticavo anche di un altro mercato molto particolare.
Quale?
Si chiama Privoz. Si trova di tutto, qualsiasi cosa, soprattutto generi alimentari, come in un grandissimo bazar. È nato due secoli fa in una piazza sulla quale gli abitanti del villaggio portavano i loro beni in vendita.
Hai parlato di un forte legame tra Odessa e l’Italia. In che senso?
Quasi due secoli fa a Odessa si costituì una colonia italiana, che nel 1850 contava migliaia di abitanti. Rilevante fu il contributo che questa comunità diede alla fondazione, allo sviluppo e all’economia di quello che prima era stato l’Impero russo. L’italiano rimase la lingua ufficiale dell’attività economica della città. Cartelli stradali, passaporti e liste dei prezzi erano scritti in italiano, e la comunità italiana diede un grande contributo alla cultura della città alle porte del Mar Nero.
La famosa canzone “’O sole mio” fu scritta e composta proprio a Odessa da Giovanni Capurro ed Eduardo Di Capua. La musica si ispirò a una bellissima alba sul Mar Nero. Il brano che oggi tutti conoscono è diventato patrimonio della musica mondiale.

Sono veramente tante e inaspettate le cose che ci hai raccontato sulla tua città natale e sul suo legame con il nostro Paese. Parlaci adesso delle connessioni tra Odessa e Forte dei Marmi.
È stato sorprendente anche per me scoprire che a Forte dei Marmi ci sono tantissimi cittadini di Odessa. Ne ho incontrati molti in questi anni e alcuni di loro sono diventati miei clienti esclusivi.
Alcuni di loro sono originari di Odessa, mentre altri, nati a Mosca o in altre città russe, hanno radici a Odessa, perché è da lì che provengono le loro famiglie. In genere questo tipo di clienti sono cittadini del mondo e hanno più di una cittadinanza.
Partendo da Odessa, oggi trascorrono una parte della loro vita a Londra, a Dubai, a Cipro, a Tel Aviv e anche a Forte dei Marmi.
Qui affittano o acquistano ville molto riservate, quasi sempre off market, circondate da ampi terreni per tutelare la loro privacy. Una delle principali caratteristiche delle loro richieste è l’ampiezza dei parchi a corredo delle ville. Per questi clienti è molto importante acquistare una villa che mantenga un’ampia distanza dalle altre, al riparo da sguardi indiscreti.
Ci sono ancora molte ville a Forte dei Marmi con parchi così estesi?
Questa tipologia di clienti cerca in primo luogo ville nella prestigiosa zona di Roma Imperiale, ma non soltanto. Per alcuni di loro ho trovato delle bellissime alternative nei dintorni di Roma Imperiale, ma addirittura anche nella zona di Ronchi e Poveromo.
In quest’ultima zona anche la famiglia Bocelli ha acquistato una splendida villa che negli anni Sessanta era nota come Oliviero, prestigioso ambiente in cui si esibirono anche Mina e Celentano, attrazione per una clientela di fascia molto alta.

Proprio qualche giorno fa la famiglia Bocelli ha organizzato un esclusivo party con sfilata di moda per lo stilista Paul Marciano. Si chiama villa “Alpebella” ed è lì che organizzeranno tutti gli eventi dell’estate 2023.
Inoltre, in questo territorio di 2 km², ci sono splendide pinete, ampi spazi verdi e molte ville importanti, storiche e sconosciute, inclusi ampi terreni edificabili. Il regolamento urbanistico prevede un lotto minimo di 3.000 m² per edificare una villa monofamiliare e presto se ne potranno costruire più di 100. Questo territorio rappresenterà sicuramente una grande opportunità per molti clienti dei prossimi anni.
Torniamo a parlare di Forte dei Marmi: raccontaci che tipo di operazioni immobiliari stai seguendo con i tuoi clienti originari di Odessa.
Tutto inizia dalle locazioni. Prima di acquistare una villa, i clienti iniziano a frequentare il Forte in modo esplorativo. Dopo la prima stagione iniziano a cercare ville da acquistare e quindi inizia per me un grande lavoro di selezione o ricerca personalizzata di quelle che potrebbero diventare le loro future ville.
In genere non può mancare la piscina e la loro scelta si basa molto sulla location. Meno importante è che la villa sia nuova, da ristrutturare oppure da demolire e ricostruire completamente. Sono spesso clienti molto coraggiosi, con il desiderio di realizzare un sogno. Hanno la pazienza di attendere che questo avvenga, dedicando molto del loro tempo al nuovo progetto e a tutte le personalizzazioni conseguenti.

Per noi sono certamente i clienti migliori, perché possiamo vivere insieme a loro un’esperienza che spesso porta anche a un rapporto di amicizia.
Certo, progettare e costruire una casa deve essere molto complesso e quindi avrete bisogno di architetti e imprese di costruzioni…
Noi siamo progettisti e costruttori dal 1963. Non dimenticare che io sono anche socio di un’importante impresa di costruzioni che ha già realizzato oltre 30 ville a Forte dei Marmi e che la nostra organizzazione vanta numerose partnership con i più importanti studi di architettura.
Nel centro di Forte dei Marmi stiamo costruendo ville di 1.000 m² di superficie, corredate da piscina, per clienti di fascia altissima, dotate delle più moderne tecnologie e di tutti i comfort necessari a soddisfare i desideri dei clienti più esigenti.
Non possono mai mancare la spa, la palestra, la sala cinema, il caveau e la wine cellar. Sempre più spesso i clienti richiedono anche un’area per la meditazione: un aspetto molto importante del relax e del bisogno contemporaneo di ritrovare noi stessi.

Ti ricordo che nella nostra azienda parliamo ben sei lingue e che il mio socio, Fabrizio Zanetti, si occupa di building da 30 anni.
Sergey Bashkyrtsev
Sergey Bashkyrtsev, compravendita e locazione di immobili a Forte dei Marmi Via G. Mazzini 115 +39 391 330 1873
Cosa porta i tuoi clienti ad affrontare l’esperienza del cantiere?
L’esperienza del cantiere è certamente più impegnativa dell’acquisto di una casa già esistente, ma ha, senza alcun dubbio, enormi vantaggi. Il primo vantaggio è rappresentato dall’opportunità di avere una villa totalmente personalizzata a un costo inferiore a quello di mercato, cioè al costo di costruzione.
Ma il vantaggio più grande è dato dalla rivalutazione del capitale investito. Gli investimenti immobiliari a Forte dei Marmi rappresentano l’aspetto più importante di questa comunità: ci sono clienti che negli anni hanno acquistato e ristrutturato, oppure demolito e ricostruito, ville con plusvalenze del 100 o del 200%.
Moltissime persone hanno acquistato più di una villa per poi rivenderla al doppio o al triplo del denaro investito. Per questo motivo risulta più conveniente e interessante l’esperienza del cantiere rispetto all’acquisto di una villa già pronta, spesso non totalmente rispondente ai propri bisogni e necessità.

Quindi la stagione sta andando bene?
Questa è una stagione straordinaria, oltre le migliori aspettative, almeno per quel che riguarda le nostre aziende e il nostro business di costruttori e immobiliaristi; ma più in generale anche i nostri uffici di Massa Carrara hanno avuto un incremento importante di transazioni. Qui a Forte dei Marmi stiamo registrando un numero crescente di richieste.
Il nostro è un cliente internazionale, che proviene da tutto il mondo, mentre il territorio ha una superficie definita e contenuta. Siamo una piccola Dubai, il cui mercato in questo momento è dominato dai venditori, che sono pochi rispetto alla moltitudine degli acquirenti.
Un territorio con prospettive di crescita importanti per i prossimi anni, dove hanno appena aperto un’importante maison Dior, dove Marchesi ha appena riqualificato il Caffè Principe, dove Baglioni sta iniziando i lavori di costruzione di un nuovo hotel a cinque stelle e dove a breve aprirà Hermès.
Qualche giorno fa sono stato addirittura contattato dal prestigioso Financial Times per un’intervista sul mercato immobiliare di Forte dei Marmi, recentemente anche da Sky e Mediaset. Stiamo vivendo, insieme al territorio, una crescita straordinaria.
