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Ciò che alcuni ignorano, altri lo trasformano in oro
Fabrizio Zanetti racconta come visione, progetto e competenza rivelino il valore nascosto degli immobili.

Fabrizio Zanetti racconta come visione, progetto e competenza rivelino il valore nascosto degli immobili.
Luxury Immobiliare racconta “Ciò che alcuni ignorano, altri lo trasformano in oro” attraverso interviste, progetti e immagini dell’archivio editoriale di Real Estate Advisor e Roma Imperiale Luxury Services. Il testo italiano riproduce il contenuto leggibile della pubblicazione originale.
LUXURY IMMOBILIARE CIÒ CHE ALCUNI IGNORANO, ALTRI LO TRASFORMANO IN ORO!
INTERVISTA A FABRIZIO ZANETTI, COSTRUTTORE E IMMOBILIARISTA DI SECONDA GENERAZIONE
Buongiorno, signor Zanetti. Il suo nome è un riferimento importante nel mercato immobiliare di Forte dei Marmi e in altre località di lusso italiane. Partiamo dall’inizio: chi è Fabrizio Zanetti e qual è la storia imprenditoriale che porta avanti? Buongiorno a lei. Sono un costruttore e immobiliarista con oltre trent’anni di esperienza personale, e rappresento la seconda generazione di una famiglia che opera nel settore delle costruzioni da ben sessantacinque anni. La nostra impresa nasce nel 1960, ed io ho deciso di proseguire questa tradizione puntando sull’innovazione e sulla realizzazione di immobili di altissimo pregio in luoghi esclusivi come Forte dei Marmi, Porto Cervo e Saturnia. Negli anni, poi, ho affinato la capacità di individuare e valorizzare immobili apparentemente poco interessanti, trasformandoli in vere e proprie “opere d’arte” residenziali.
Il titolo di questo articolo riprende una sua frase ricorrente: “Ciò che alcuni ignorano, altri lo trasformano in oro!”. A cosa si riferisce nello specifico?

Mi riferisco a tutte quelle opportunità immobiliari che, a un occhio non esperto, risultano invisibili o poco attraenti. Ci faccia un esempio Un fabbricato abbandonato, un’area leggermente defilata rispetto alla cosiddetta “prima fila”, un quartiere meno conosciuto: tutti elementi che possono sembrare svantaggi. In realtà, con lo sguardo giusto e un’adeguata capacità progettuale, possono rivelarsi pepite preziose. Ogni angolo di Forte dei Marmi, ad esempio, è un potenziale investimento da cui ricavare una villa di lusso, con piscina e un valore futuro notevole. Spesso è solo questione di competenza, intuito e visione a lungo termine.
Perché Forte dei Marmi è così spesso definita una “miniera d’oro” nel campo degli investimenti immobiliari?
Forte dei Marmi è unica per diversi motivi. Quali Anzitutto, coniuga la bellezza della costa tirrenica con un contesto di élite internazionale: qui arrivano turisti e compratori da tutto il mondo, alla ricerca di relax e lifestyle di altissimo livello. L’offerta di immobili di pregio è limitata rispetto alla domanda, e ciò spinge in alto i valori immobiliari. Oggi per ogni villa sul mercato ci sono fino a dieci potenziali acquirenti realmente interessati. E quindi cosa accade ai prezzi di mercato Di conseguenza, i prezzi medi si mantengono stabilmente elevati, e quando si individua una proprietà con potenzialità di riqualificazione, si può ottenere un incremento di valore davvero importante. Ed è proprio questo il senso della mia affermazione: “Forte dei Marmi è una miniera d’oro”, perché chi sa cercare, trova ancora opportunità che sfuggono alla maggior parte delle persone.
A proposito di opportunità nascoste: ci faccia qualche esempio concreto di progetti che avete avviato o concluso con successo Certo. Un esempio emblematico riguarda una prestigiosa proprietà in via Raffaele De Grada, nella zona di Vittoria Apuana, immersa in una pineta meravigliosa. Ci racconti di come avete valorizzato questa proprietà Da poco sul mercato, oggi, grazie alla collaborazione con lo studio ‘Vitaloni + Partners’, è nato il progetto di una villa moderna di oltre 500 mq, con un parco di 1.500 mq e una piscina di 80 mq arricchita dalle opere dell’artista Emanuele Giannelli. Una volta presentati i nostri rendering e il concept architettonico, abbiamo riscontrato un altissimo interesse da parte dei clienti più esigenti. Progetti simili li stiamo portando avanti anche a Porto Cervo, in Sardegna, e a Saturnia, in Toscana, dove ci concentriamo su immobili da trasformare, rimasti invenduti e privi di visibilità.

Dunque, gran parte del vostro lavoro consiste nell’immaginare e creare valore dove altri non ne vedono. Cosa serve per ottenere questi risultati così elevati in termini di plusvalore?
Servono principalmente tre cose: competenza tecnica, capacità di visione e massima cura del dettaglio. Non si tratta di limitarsi a ristrutturare una casa; occorre studiare in modo approfondito la location, comprendere come sfruttare al meglio gli spazi interni ed esterni, spesso ripensarli completamente. Serve anche un approccio di design che sappia coniugare eleganza, comfort e funzionalità. Infine, un altro aspetto fondamentale… Prego La comunicazione. È fondamentale saper comunicare al mercato il nuovo valore creato: i potenziali acquirenti vanno messi in condizione di “vedere” in anticipo la villa finita, di immaginarsi la vita che potranno fare in quegli spazi. Solo così si generano plusvalenze che possono arrivare anche al 40-60% del capitale investito, come è accaduto in alcune delle nostre operazioni recenti.
Ha menzionato zone forse meno “blasonate” di Forte dei Marmi. Pensa che ci siano ancora zone emergenti o meno conosciute capaci di offrire ottimi affari?
Assolutamente sì. Come dicevo, Vittoria Apuana è un esempio emblematico. In passato non era considerata “top” come Roma Imperiale o il centro, eppure oggi sempre più personaggi di spicco la scelgono per la sua tranquillità e la possibilità di avere ampi lotti di terreno. Un altro esempio è la fascia appena oltre il confine verso Marina di Pietrasanta, o alcune zone di bordo del centro fortemarmino: la gente spesso cerca la villa a un passo dalla piazza centrale, ma basta allontanarsi di qualche centinaio di metri per trovare un’oasi di pace, a un prezzo più accessibile. L’importante è individuare immobili che abbiano un potenziale: terreno sufficiente per realizzare una piscina, la possibilità di ampliamento, un contesto di valore con pinete o vista sulle Alpi Apuane. Da lì, tutto il resto lo fa la progettazione e la visione d’insieme.

Sergey Bashkyrtsev, Roma Imperiale Luxury Services e Real Estate Advisor Fabrizio Zanetti, Roma Imperiale Luxury Services e Real Estate Advisor
Molti investitori si chiedono se, in un mercato con prezzi così elevati, sia ancora possibile “scovare l’affare”. Lei cosa risponde?
Rispondo che con l’aumento generale dei prezzi, le operazioni immobiliari semplici, come comprare una villa in buone condizioni e rivenderla dopo qualche anno, difficilmente generano plusvalenze. Ecco così che quello che facciamo noi è proprio un altro tipo di lavoro: cercare le pepite nascoste in zone strategiche, immobili trascurati ma che hanno delle potenzialità enormi una volta ristrutturati e reinterpretati. Non è un processo immediato: richiede tempo, studio e creatività. Ecco perché consiglio sempre di rivolgersi a professionisti specializzati, capaci di valutare con altri occhi i parametri urbanistici, i costi di ristrutturazione, la prospettiva di vendita e così via. Difficilmente un “buyer comune” ha queste competenze. Uno dei temi da lei appena toccati riguardano la strategia commerciale e la selezione degli immobili da proporre. Ho saputo che avete rivoluzionato il vostro
modo di esporvi sul mercato, è così?

Sì, è vero. Nel passato, come molti altri, avevamo un portafoglio molto ampio di immobili: si arrivava a centocinquanta e più di proposte su diverse piattaforme, tra cui il vecchio sito internet. Oggi, invece, abbiamo deciso di selezionare solo ed esclusivamente le opportunità migliori, quelle davvero in grado di creare plusvalore per chi acquista o per chi vuole rivendere. Ho visto il vostro sito web, che va proprio in quella direzione Sul nostro realestateadvisor.it sono presenti circa quaranta immobili, una vetrina ristretta ma altamente qualificata. Questa scelta ci ha permesso di migliorare la qualità del servizio, di dedicare più energie a progetti che riteniamo strategici e di offrire un supporto personalizzato a ogni cliente. Preferiamo occuparci di poche operazioni di eccellenza, piuttosto che di tante iniziative di scarso valore potenziale.
A chi si rivolge questo approccio “su misura”? Principalmente a clientela internazionale?
In buona parte sì. Anche se la clientela italiana, soprattutto manager e imprenditori del Nord, non manca mai. Ma una quota rilevante delle nostre transazioni avviene con acquirenti stranieri. Da anni Forte dei Marmi è meta prediletta per russi, inglesi, tedeschi, svizzeri, americani. Alcuni acquistano per avere una seconda casa al mare, altri per un vero e proprio investimento. Il nostro Consiglio di Amministrazione si avvale anche di figure con esperienza internazionale, come il Presidente Sergey Bashkyrtsev, che si occupa del contatto con clienti esteri di alto profilo. Questo tipo di investitore cerca un servizio integrato: dall’identificazione dell’immobile alla progettazione, dalla ristrutturazione alla gestione delle pratiche, fino alla futura rivendita. Il nostro team segue ogni fase in modo sartoriale.
Ci avviciniamo alla stagione estiva, tradizionalmente un momento caldo per la Versilia. Che prospettive vede per i prossimi mesi?

Le prospettive sono molto interessanti. Abbiamo acquisito nuovi mandati di esclusiva per ville da riqualificare, e la richiesta di proprietà di prestigio, soprattutto nei mesi estivi, tende a salire notevolmente. Diciamo che Pasqua segna per tradizione l’inizio della stagione, e quest’anno le prenotazioni e le visite agli immobili sono partite con forte slancio. Tra l’altro, nelle prossime settimane presenteremo gli interni di una delle ville più belle mai costruite a Forte dei Marmi: un progetto che valorizza ulteriormente l’idea che in questo territorio c’è spazio per idee architettoniche nuove, funzionali, ma sempre raffinate. Siamo fiduciosi che il fermento continuerà, e che chi saprà cogliere l’opportunità di “trasformare ciò che ignora in oro” ne uscirà vincente.
Che messaggio finale vorrebbe trasmettere a quei lettori della nostra rivista che possono essere interessati a vivere o investire a Forte dei Marmi?
Vorrei ribadire anche a loro di non fermarsi all’apparenza: magari un immobile non perfetto o una zona un po’ laterale sono esattamente la “perla” che cercano. Con la giusta analisi, un buon progetto e la voglia di innovare, si possono creare ville mozzafiato capaci di attirare un mercato di altissimo livello o diventare il vostro sogno. Perché sa cosa le dico di Forte dei Marmi? Prego Forte dei Marmi rimane un paradiso naturale affacciato sul mare, con servizi di prim’ordine e una clientela internazionale che lo rendono unico. Ma chi desidera vivere qui, o investire, deve farsi guidare da professionisti. Perché, come detto all’inizio della nostra intervista “Ciò che alcuni ignorano, altri lo trasformano in oro!”.
Tutte le immagini sono state estratte dal documento originale e conservano il loro ordine editoriale. Il PDF integrale, con impaginazione e grafica originali, è disponibile in fondo alla pagina.
