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Da Manhattan alle ville di Forte dei Marmi
Un ponte internazionale tra New York e la Versilia per un nuovo modo di vivere e investire.

Un ponte internazionale tra New York e la Versilia per un nuovo modo di vivere e investire.
Luxury Immobiliare racconta “Da Manhattan alle ville di Forte dei Marmi” attraverso interviste, progetti e immagini dell’archivio editoriale di Real Estate Advisor e Roma Imperiale Luxury Services. Il testo italiano riproduce il contenuto leggibile della pubblicazione originale.
DA MANHATTAN ALLE VILLE DI FORTE DEI MARMI: UN PONTE D’ORO TRA DUE VISIONI DEL VIVERE ESCLUSIVO
IL NUOVO LUSSO CHE UNISCE MONDI E SOGNI
LA FIRMA INTERNAZIONALE DI SERGEY BASHKYRTSEV E FABRIZIO ZANETTI

Torniamo a trovare, in quel di Forte dei Marmi, gli immobiliaristi e costruttori di successo Sergey Bashkyrtsev e Fabrizio Zanetti. E anche stavolta, sempre alla ricerca di novità e tendenze del ricco variegato mondo del luxury immobiliare, scopriamo nuovi progetti, nuovi orizzonti e nuove prospettive.
Sergey, ci racconta il significato del vostro recente viaggio a New York?
Il nostro viaggio a New York è stato molto più di una semplice missione commerciale: è stato un vero cambio di prospettiva. In che senso Abbiamo scelto di andare noi incontro ai clienti internazionali, andare dove vivono, dove investono, dove decidono. Per troppo tempo il mercato immobiliare di Forte dei Marmi si è mosso in modo locale, aspettando che i clienti arrivassero. Ma oggi i clienti arrivano da tutto il mondo, e molti di loro non sono mai stati a Forte, anche se ne hanno sentito parlare, magari per il suo fascino discreto, per l’artigianalità dell’accoglienza, o perché sperano di incontrare Andrea Bocelli in spiaggia. L’idea è proprio questa: portare Forte dei Marmi nel mondo e il mondo a Forte dei Marmi, con intelligenza strategica e una rete di relazioni costruita su fiducia e reputazione.

È da qui che nasce la collaborazione con Sotheby’s International Realty?
Esattamente. A Manhattan, grazie ad un amico/cliente comune, abbiamo incontrato Sofia Falleroni, Senior Global Real Estate Advisor di Sotheby’s International Realty. Da subito è nata con lei una sintonia professionale profonda. Vogliamo costruire un ponte diretto tra Forte dei Marmi e New York, aprendo due mercati che hanno valori comuni: bellezza, esclusività, investimento solido. Collaborare con Sotheby’s significa allargare i nostri orizzonti e posizionare Forte dei Marmi tra le destinazioni più desiderate del mondo, accanto a Montecarlo, Malibu, Saint-Tropez. Significa anche superare il concetto tradizionale di agenzia immobiliare e abbracciare una nuova dimensione consulenziale, dove il cliente viene guidato con competenza lungo un percorso globale.
Come cambia il vostro modo di lavorare con questa nuova visione globale?

Cambia tutto. Il nostro lavoro non è più aspettare il cliente, ma intercettarlo ovunque nel mondo, parlargli nella sua lingua, capire il suo modo di vivere il lusso. Real Estate Advisor oggi non è più solo un’agenzia: è un ecosistema internazionale. Offriamo intermediazione, ma anche luxury concierge, voli privati, noleggio di yacht, consulenze patrimoniali, servizi legali e artistici. Operiamo in sei lingue e ci muoviamo con agilità tra Europa, Israele, Stati Uniti e Paesi Baltici. Grazie alla partnership con Sotheby’s abbiamo ampliato la nostra rete relazionale e possiamo oggi proporre operazioni di investimento cross-border, dove una villa a Forte dei Marmi può dialogare con un attico sulla Quinta Strada, e viceversa.
Fabrizio, come si integra questa visione internazionale con il lavoro sul territorio?
In modo naturale. Noi realizziamo ville a Forte dei Marmi da due generazioni. Ma oggi, chi costruisce qui, lo fa per una clientela che arriva da tutto il mondo. Per questo abbiamo voluto aprire il dialogo: per spiegare a chi non è mai stato qui perché Forte dei Marmi è unica, per qualità della vita, paesaggio, servizi, discrezione. Con Sergey condividiamo una visione. Quale Fare cultura del lusso italiano nel mondo, coinvolgendo anche partner internazionali, studi di architettura e consulenti che condividono il nostro approccio su misura. Lavoriamo molto sulla fiducia, sul rispetto dei tempi, sulla trasparenza: valori che valgono sia a Forte dei Marmi che a New York.invenduti e privi di visibilità.

E come si realizza questa visione nei vostri progetti concreti?
Attraverso ogni dettaglio. Con Roma Imperiale Luxury Services abbiamo firmato, insieme all’archidesigner Michele Vitaloni, tre ville d’autore che nasceranno nelle zone più iconiche di Forte. Sono progetti sartoriali, pensati per una clientela internazionale che vuole partecipare attivamente alla creazione della propria casa. Offriamo personalizzazione totale, tecnologie d’avanguardia, materiali nobili e un’esperienza immersiva, anche da remoto. Ogni villa è unica: nasce da un ascolto attento del cliente e da una continua contaminazione tra gusto locale e ispirazioni globali. Questo ci consente di trasformare ogni costruzione in un vero racconto di stile e identità.
Oltre Forte dei Marmi, quali altre destinazioni seguite?

Con TENET Holding ed ERMES Collection lavoriamo su località selezionate: Porto Cervo, Saturnia, le Alpi. Sempre con la stessa filosofia: rispetto del territorio, sostenibilità, architettura d’autore. Il nostro obiettivo è creare un atelier del lusso residenziale, che parte da Forte ma abbraccia l’Italia più autentica. In ciascun progetto ci ispiriamo al genius loci, valorizzando le caratteristiche del luogo e armonizzandole con le aspettative di una clientela cosmopolita. Che si tratti di una villa sul mare o di una residenza alpina, vogliamo costruire luoghi in cui il lusso non sia mai ostentazione, ma espressione coerente di bellezza, armonia e innovazione.
Sergey, Fabrizio, che cosa rappresenta il lusso oggi, nel vostro modo di vedere?
Lusso - ci rivela Bashkyrtsev - è andare incontro al sogno del cliente, ovunque esso sia. È portarlo a Forte dei Marmi e fargli scoprire una dimensione di vita unica. Ma è anche offrirgli il privilegio di scegliere, di cambiare prospettiva, di abitare il mondo in modo autentico. Lusso oggi è mobilità, scelta consapevole, libertà di tempo. Lusso - prosegue Zanetti - è creare emozioni autentiche, che durano nel tempo. È costruire bellezza che si trasforma in casa, ogni giorno. Significa dare forma a desideri concreti ma anche a intuizioni ancora informi, accompagnando il cliente con rispetto, empatia e competenza. Lusso è anche discrezione, attenzione, intelligenza progettuale. E sopra ogni cosa, è il piacere di vivere. Fabrizio Zanetti, Roma Imperiale Luxury Services e Real Estate Advisor Sergey Bashkyrtsev, Roma Imperiale Luxury Services e Real Estate Advisor

Tutte le immagini sono state estratte dal documento originale e conservano il loro ordine editoriale. Il PDF integrale, con impaginazione e grafica originali, è disponibile in fondo alla pagina.
