Archivio stampa · Luxury Immobiliare
A Forte dei Marmi un nuovo concept
Fabrizio Zanetti racconta un luogo emozionale dedicato a immobili, costruzione, arte e accoglienza.

FABRIZIO ZANETTI
LUXURY IMMOBILIARE
Con il costruttore, in uffici da sogno, parlando di mercato immobiliare e bioedilizia.
A Forte dei Marmi, a due passi da Villa Bertelli, esiste da poco meno di due anni un’agenzia immobiliare che non può certo essere definita solo agenzia immobiliare. Si tratta di un luogo magico, traboccante di arte visiva, suoni e profumi, una dimensione quasi onirica e suggestiva. È il regno di Fabrizio Zanetti, il personaggio che intervistiamo questa volta. Scopriremo da lui molte cose sul mercato immobiliare di questo lembo di terra versiliese baciata dal mare e da Dio, ma anche molte innovative nozioni di arte della costruzione. Per finire, parleremo dei numeri del successo che stanno riscuotendo le sue due aziende: quella di costruzioni, Roma Imperiale Luxury Service, e quella di agenzia immobiliare, Real Estate Advisor. Scopriremo anche l’importante ruolo “sociale” di un’azienda così lanciata e importante, che rispetta l’etica e soprattutto il territorio dove risiede.
GLI UFFICI — UN LUOGO MAGICO E RAFFINATO
Zanetti, da quanti anni siete qui a Forte dei Marmi?
La mia azienda vanta ben 63 anni di storia, ma solo da meno di due anni abbiamo aperto qui a Forte dei Marmi.
E i vostri uffici, qui al Forte, sono davvero sorprendenti, di una suggestione davvero unica.
Ho fortemente voluto nei nostri spazi la presenza dell’arte, di strumenti musicali e di libri rari; ho voluto un ufficio che sia “colto” dal punto di vista artistico, musicale e letterario. Importantissima è stata poi la mano prestigiosa dell’architetto Tiziano Lera.
Perché tutta questa splendida raffinatezza e ricercatezza?
Chi viene qui, oltre che a imbastire trattative o magari anche solo a fare due chiacchiere, deve trovare un’infinità di cose belle da guardare. Quando sono arrivato a Forte, dove già c’era un’infinità di agenzie, volevo qualcosa di nuovo e di diverso, uno spazio emozionale.

Un tour virtuale si può compiere dal vostro sito web, ma dal vivo è tutta un’altra cosa.
Questo luogo è una sorta di opera rinascimentale, una bellezza d’insieme che diventa emozionale, con profumi, colori, suoni e opere d’arte. Un viaggio sensoriale in cui la vista è continuamente rapita.
Con molta Forte dei Marmi ad accarezzare gli occhi.
Se noti bene, in tutte le pareti perimetrali interne del nostro edificio trovi un curato lavoro pittorico a 360 gradi, realizzato da artisti che hanno rappresentato il territorio di Forte dei Marmi ai tempi dei primi del ’900. Per arrivare a questo suggestivo risultato abbiamo studiato tanto materiale d’epoca e foto antiche.
E cosa si ammira oggi su queste pareti?
La spiaggia fatta di dune di sabbia com’era una volta, l’orizzonte marino con le isole di fronte, il verde delle pinete, l’imponente silhouette del Monte Altissimo. Queste nostre pareti sussurrano una storia: una storia romantica, il racconto di una Forte dei Marmi d’epoca, ben prima che nascesse il mito della Forte dei Marmi che conosciamo adesso.
Il cliente entra, si siede e ammira.
E noi lo coccoliamo. Abbiamo anche un bar dotato di una fornitissima cantina con più di 200 prestigiose etichette di champagne, vini e distillati. Quando il cliente viene da noi, magari per lunghe riunioni, deve poter trovare tutti i comfort.
L’IMPRESA DI COSTRUZIONI — GRANDI SUCCESSI IN APPENA DUE ANNI
In meno di due anni, visto che qui al Forte avete aperto nel giugno 2021, avete raggiunto risultati davvero straordinari.
Nel cuore del centro storico di Forte abbiamo aperto cantieri importantissimi. In questo momento stiamo lavorando a ville che hanno una superficie di mille metri quadrati ciascuna, ognuna con piscina. Abbiamo appena finito di realizzarne tre. Una di queste, ispirata alla poesia “La nave” di D’Annunzio, si è aggiudicata un premio nazionale. Adesso stanno partendo altri tre cantieri. Tutto questo ci colloca al terzo-quarto posto, per fatturato, tra i vari illustri competitor, compresi quelli storici, di questa zona.

STESSA COSA PER L’AGENZIA IMMOBILIARE
La vostra agenzia di compravendita attira una clientela di altissimo profilo.
Grazie a solide e prestigiose partnership, come quelle con l’atelier di architettura Tiziano Lera, la galleria d’arte contemporanea Laura Tartarelli, la famiglia Bocelli, la famiglia Cassetti e con artisti e artigiani di fama internazionale, abbiamo attratto una clientela di fascia molto alta, che resta molto interessata a richiedere le nostre consulenze e a valutare le nostre proposte. E a concludere importanti compravendite: solo tra l’anno scorso e quest’anno ne abbiamo chiuse 25.
Avete anche molti immobili, vero?
Al momento abbiamo acquisito circa 250 immobili, praticamente quasi tutto quello che c’è sul territorio fortemarmino.
ATTENZIONE AL TERRITORIO E ALL’ETICA
Parlaci del tuo staff.
Attualmente è composto da sei persone ma, proprio per questa nostra crescita, stiamo assumendo personale. E, mi piace sottolinearlo, vorremmo persone del luogo: ci piace l’idea di fornire lavoro a gente del posto. Crediamo molto nell’idea di ridistribuire la ricchezza che generiamo sul territorio dove viviamo e operiamo.
Spiegaci meglio.
Pensa a tutti i nostri clienti di questi due anni: li abbiamo aiutati noi a investire in questa zona, con lavori che hanno creato un indotto di 8-10 milioni in media per costruzione, soldi che sono andati a elettricisti, idraulici, falegnami, giardinieri, tutte persone e famiglie del posto. Mentre altri non fanno lo stesso.
In che senso?
Non scordiamoci che a Forte c’è tutt’oggi la cattiva usanza di gente che arriva, ad esempio, da Brescia e si porta l’impresa e la manovalanza da Brescia e che quindi sul territorio non ridistribuisce proprio niente. Perché metà dei cantieri che troviamo a Forte vengono da Roma, Napoli, Bergamo, Brescia o Milano? Queste ditte comprano materiale nei luoghi di origine e non lavorano certo con le ditte del nostro territorio.

Mentre voi?
Noi al 90% lavoriamo con professionisti della zona; occasionalmente ci spingiamo un po’ fuori, ma al massimo entro i confini della Toscana. Non utilizzo maestranze dalla Romania, dall’Albania o dal Marocco, e questo non certo per essere discriminatorio ma semplicemente perché non garantiscono lavori con standard di qualità così elevati come il nostro.
Prima mi spiegavi anche di importanti certificazioni cui vi sottoponete.
Non ci sono a Forte dei Marmi società certificate, come la nostra, in base a normative internazionali, come la SA8000, che prevede alti standard qualitativi ed etici e certificazioni che mirano alla qualità e, soprattutto, alla responsabilità sociale.
Cosa intendi con responsabilità sociale?
Questa certificazione assicura che l’azienda svolga tutta una serie di attività in modo che nessun operaio venga sfruttato, venga pagato poco o in nero, sia clandestino, con una serie di altri parametri che io devo e voglio seguire. Così tutte le nostre maestranze devono essere regolarmente assunte e pagate in modo corretto e adeguato, come prevede la norma. Poi seguiamo un disciplinare di prevenzione degli infortuni, con formazione adeguata nel campo della sicurezza. Infine, nella norma, c’è anche un capitolo per la solidarietà.
Solidarietà?
Ogni anno destiniamo una percentuale del nostro fatturato a una serie di ONG che abbiamo selezionato.

Puoi fare un esempio?
Lo scorso anno abbiamo devoluto somme a favore della Croce Verde e della Misericordia di Forte con l’iniziativa del Monopoli, poi ancora alla Fondazione Bocelli per la ricostruzione delle scuole in Abruzzo.
UNA CLIENTELA TOP LEVEL
Da dove provengono i tuoi selezionatissimi clienti?
I più importanti vengono da Londra, dalla Svizzera e da Israele. Poi dagli Emirati, da Dubai, e continuano ad arrivare dalla Russia come anche dall’Ucraina.
Russi e ucraini?
Devi sapere che a Forte quelli che tutti chiamiamo russi, generalizzando e non approfondendo, in realtà al 50% sono proprio ucraini. In Ucraina c’è una vasta classe di fascia alta. Russia e Ucraina sono due Paesi accomunati dalle medesime logiche di mercato e di spartizione della ricchezza. Qui al Forte abbiamo molti facoltosi che vengono proprio dall’Ucraina. E noi siamo fortunati perché il mio socio ucraino Sergii Bashkyrtsev parla sia russo sia ucraino.
Quante lingue parlate?
Sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, russo, ucraino.
LA BIOEDILIZIA
Prima mi parlavi con orgoglio e competenza della bioedilizia.
Abbiamo cominciato a costruire in bioedilizia già dall’inizio del Duemila. Ventitré anni fa, quando alla gente parlavi di bioedilizia, non capiva nemmeno di cosa si stesse parlando. All’epoca, proprio per fare bioedilizia, compravo i materiali in Austria e in Germania perché qui da noi i materiali non c’erano. La gente, quando passava e vedeva i nostri cantieri, rimaneva stupita.
Perché?
Li vedeva con i muri color mattone: le pareti erano tutte rosso mattone e non c’erano malta e calcina come avevano sempre visto. Pensavano che fossimo matti. “Ma come fanno a far stare su i mattoni?”, dicevano.

Immagino si tratti di una tecnica ben precisa.
Sì, quella della muratura a secco e a incastro. Oggi è diventata una tecnica costruttiva standard di alto livello. Noi la utilizziamo da oltre vent’anni.
Ci puoi spiegare in sintesi di cosa si tratta?
Si tratta di mattoni fatti di argilla e impastati con farine di legno: legno triturato da rami provenienti dalla pulizia del sottobosco, dunque senza nessun abbattimento di alberi.
Cosa succede all’argilla impastata con la farina di legno?
Quando cuoce, il legno si polverizza e lascia la pasta d’argilla microporizzata. È un po’ come se diventasse una spugna. Se tu vai poi a guardare il nostro mattone, vedrai questi microfori che lo fanno traspirare. E questo è un elemento straordinario. Con i mattoni microporizzati la casa respira.
Parlaci del respiro.
In bioedilizia si dice che la casa è la nostra terza pelle. La prima ce l’hai addosso. La seconda sono i vestiti che, per far respirare la pelle, non devono essere come quelli sintetici cinesi. La terza è appunto la casa. Se la casa non respira sarà piena di umidità, muffe e condense, in altre parole di malessere. Il muro deve avere il mattone giusto, l’intonaco giusto, deve essere di pura calce e non con il cemento. E anche tutte le tinteggiature devono essere di pura calce.
Per queste tecniche innovative vinceste anche un premio, vero?
All’inizio degli anni Duemila un nostro lavoro legato a una villa, un innovativo progetto di bioedilizia che chiamammo Prestige, venne preso in considerazione dalla Regione Toscana, che ci mandò una troupe cinematografica.
Cosa ne uscì dalle riprese?
Un interessante documentario, che venne poi proiettato all’Expo “Terra Futura” di Firenze.
UNA FOTOGRAFIA ISTANTANEA: IL MERCATO IMMOBILIARE, ADESSO, A FORTE DEI MARMI
Tastiamo il polso al mercato.
Smentisco in modo categorico una notizia apparsa qualche giorno fa su un quotidiano locale.

Cosa diceva?
Dava il mercato immobiliare al Forte in deciso calo. Niente di più falso. Una cavolata così grossa non l’avevo mai sentita.
Argomenta, siamo davvero curiosi.
Noi in questo primo trimestre 2023 abbiamo un fatturato quasi al pari di quello dell’intero anno precedente. C’è un movimento pazzesco, altro che crisi!
C’è quindi un fermento nelle compravendite?
Negli ultimi 12 mesi, e questi sono dati di fatto, sono stati venduti 11, sottolineo 11, hotel! Ad acquistare sono stati brand di primissimo piano come, tra gli altri, il Gruppo Mercury dalla Russia e il Gruppo Baglioni. Prada ha poi acquisito lo storico Bar Principe. Io personalmente conosco tre investitori che hanno speso 100 milioni l’uno. Ci sono degli investimenti a Forte dei Marmi che fanno paura…
Anche tra i tuoi clienti?
Complice anche il cambio a loro favorevole euro/dollaro, ho moltissime richieste dagli americani. Ultimamente molto anche da Francia e Nord Europa, da Israele, Lituania e Svizzera. Nel mese scorso abbiamo venduto ville e in questo periodo ho richieste giornaliere di acquirenti che, al momento, non posso accontentare.
Domanda superiore all’offerta?
Sì, e non di poco. E quando avviene questo sai cosa succede? I prezzi salgono. E allora come fa quel giornale a scrivere quelle inesattezze così insensate?
Real Estate Advisor e Roma Imperiale Luxury Services sono due imprese di costruttori, progettisti e agenti immobiliari che operano, con una storia che inizia nel 1960, nel mercato immobiliare di alta fascia. Gli uffici si trovano a Forte dei Marmi e a Massa Carrara. www.realestateversilia.com www.romaimperialecostruzioni.com
